Nel corso del 2019 il Parco del Ticino Lombardo ha realizzato gli interventi progettuali previsti e finanziati dal LIFE15 NAT/IT/000989 Life denominato Life Ticino Biosource con lo scopo di creare e migliorare habitat per tutelare e reintrodurre specie animali di grande importanza. Una delle misure progettuali prevedeva un’azione presse le vasche di laminazione del torrente Arno nei comuni di Castano Primo e di Lonate Pozzolo con la messa in opera di circa 2300 metri quadrati di materassi galleggianti vegetati a Phragmites australis tipo AquaGreen® Tipo SRD e di circa 40 metri quadrati di isole galleggianti inghiaiate AquaGreen® Tipo SK24B. La posa è stata organizzata in due lotti, a marzo e a settembre 2019, con risultati immediatamente verificabili. Appena terminata la messa in acqua delle isole galleggianti del primo lotto il nuovo habitat introdotto è stato colonizzato da varie specie di ambiente acquatici ma, soprattutto, da tre specie target LIFE (Moretta tabaccaia, Cavaliere d’Italia e Tarabusino) e da tre specie SPEC (Species of European Conservation Concern, specie in condizione sfavorevole) (Moriglione, Moretta e Canapiglia) per le quali le vasche rappresentano l’unico sito riproduttivo nel Parco del Ticino e uno dei pochi in Italia.Euland ha raccolto i semi di Phragmites australis, li ha riprodotti e poi trapiantati sulle biostuoie di supporto in cocco. A seguito del periodo di radicazione le biostuoie sono state predisposte a formare isole galleggianti che, in circa un mese, sono stati trasferiti nel sito finale. Euland ha sviluppato la tecnica per la messa in opera rapida delle isole galleggianti vegetate che, grazie alla ricchezza dell’acqua in nutrienti, hanno risposto con uno sviluppo rapido ed efficace della cannuccia di palude.

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21 giugno 2018.

Fornitura di isole galleggianti prevegetate a Villa Olmo, Como

L’intervento di ristrutturazione del parco di Villa Olmo a Como ha previsto la sistemazione di vecchie vasche con l’inserimento di isole galleggianti prevegetate monospecifiche (Iris pseudacorus, Typha latifolia, Typha angustifolia, Lythrum salicaria). Sono state impiegate due tipologie di isole galleggianti per adattarsi alle richieste progettuali: 5 moduli semirigidi del tipo AquaGreen® SRD-M e due strutture lineari da 9 e 17 metri con il tappeto flessibile AquaGreen SRD.

Le piante sono state ottenute da seme autoctono, prelevato nelle aree del Parco del Ticino, coltivate in vivaio Euland e posizionate sulle biostuoie ArmaFlor® RM per circa un mese. In seguito le stuoie sono state inserite sui supporti galleggianti dove sono rimaste per circa 20 giorni prima di essere consegnate nel luogo definitivo di posa.

Un’applicazione innovativa che utilizza isole galleggianti con piante autoctone a scopo ornamentale

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E’ disponibile su richiesta il manuale “Isole Galleggianti Artificiali. ecotecnologie per il trattamento delle acque e per il miglioramento degli habitat“.

Attraverso una importante raccolta bibliografica in 80 pagine viene riportata la storia delle isole galleggianti artificiali, le applicazioni, i risultati ottenuti e ottenibili, le indicazioni per una corretta progettazione.
Nel capitolo finale del manuale sono specificati i sistemi che Euland ha a disposizione per le differenti esigenze: http://www.euland.biz/applicazioni/isole-galleggianti/ ovvero http://www.euland.biz/prodotti/aquagreen/.

Dell’idea originale che, alla fine degli anni ’70, ha spinto il tedesco Lothar Bestmann a produrre le schimmkampen non si è modificato molto. Sono stati sviluppate isole galleggianti più e meno elaborate e si sono approfonditi gli studi sull’azione delle piante.
I risultati sono davvero interessanti e indicano come la natura abbia già trovato le soluzioni.
Recentemente le isole galleggianti sono state riconosciute come Ecotecnologie a bassa energia e installate in molti laghi USA, dove vi sono almeno 15 compagnie produttrici. Si ricorda che Mitsch (1988) ha definito ecoingegneria (ecological engineering) e ecotecnologia come la parte di progettazione della società umana con il suo ambiente naturale per il beneficio di entrambi. Sudo (2000) ha poi implementato la definizione parlando di ecotecnologia ambientale per descrivere la tecnologia che utilizza le funzioni degli ecosistemi per ricostruire ambienti distrutti.

E’ possibile richiedere il manuale, specificando se in formato.pdf o iBooks, inviando una mail a info@euland.biz.

Manuale Isole Galleggianti

Isole galleggianti a Milano. L’edizione 2016 di MyPlant&Garden ha selezionato 30 prodotti che sono stati esposti nella Vetrina delle Eccellenze. Le isole galleggianti di Euland sono state scelte fra i trenta. Non era possibile montare un’isola galleggiante nelle dimensioni reali per cui è stato esposto un acquario contenente un modellino di isola galleggiante su cui erano in crescita uno Juncus e un Scirpus.

Le isole galleggianti stanno evidenziando la loro importanza non solo per gli aspetti estetici e di miglioramento degli habitat ma, soprattutto, come sistemi tecnici per il trattamento delle acque

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Nella splendida cornice di Villa Ottolenghi l’arch. Mantello ha realizzato una composizione artistica che utilizza le isole galleggianti di Euland sia nella versione tradizionale che con l’utilizzo di piante da fiore. L’effetto scenico è veramente interessante e consente di dare un nuovo colore alla piscina dismessa e al parco della villa. Un impiego originale delle isole con piante acquatiche che hanno anche un effetto positivo sulla depurazione delle acque.

 

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L’arch. Irena Mantello, con le isole galleggianti di Euland, ha realizzato un’installazione nell’ambito di MyPlant&Garden, International Green Expo, alla prima edizione presso FieraMilano. L’installazione è stata nominata Floating Systems e utilizza i nostri sistemi galleggianti inseriti in due cuori in acciao Corten. All’interno delle isole galleggianti sono state inserite piante orticole.Lo scopo è stato quello di creare un vero e proprio orto galleggiante, dal grande richiamo emotivo, botanico e progettuale.

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valter porzio