La preparazione delle isole galleggianti vegetate segue un procedimento definito che permette lo sviluppo delle piante sia a livello radicale che dell’apparato vegetativo sui supporti in cocco. Il tempo è variabile ed è legato alla stagione: può andare da 15 giorni a quattro settimane. Una volta che la vegetazione si è ben sviluppata le isole galleggianti vegetate vengono preparate per il trasporto e la consegna: nelle foto è illustrata l’evoluzione di un’isola galleggiante vegetata AquaGreen® tipo SRD, a tappeto flessibile. Dalla coltivazione in bacino nel nostro vivaio all’allestimento su bancale per la consegna. L’ultima immagine mostra lo sviluppo radicale al di sotto della stuoia di galleggiamento: su questi apparati, che si svilupperanno liberamente nell’acqua, si potrà sviluppare la flora microbica che consentirà la degradazione dei composti chimici presenti nelle acque. Queste isole sono state consegnate al sistema di finissaggio di un impianto di fitodepurazione. Nella prossima primavera si provvederà a verificare lo sviluppo della vegetazione delle isole galleggianti vegetate messe in opera e l’attività sulle acque in uscita che vengono costantemente monitorate. I dati raccolti permetteranno di acquisire ulteriori informazioni sulla risposta delle differenti specie utilizzate alle caratteristiche delle acque in cui si sviluppano.
Per approfondire le informazioni circa le potenzialità di impiego delle isole galleggianti vegetate chiedere il manuale “Isole galleggianti artificiali: Ecotecnologie per il trattamento delle acque e per il miglioramento degli habitat”

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E’ disponibile su richiesta il manuale “Isole Galleggianti Artificiali. ecotecnologie per il trattamento delle acque e per il miglioramento degli habitat“.

Attraverso una importante raccolta bibliografica in 80 pagine viene riportata la storia delle isole galleggianti artificiali, le applicazioni, i risultati ottenuti e ottenibili, le indicazioni per una corretta progettazione.
Nel capitolo finale del manuale sono specificati i sistemi che Euland ha a disposizione per le differenti esigenze: http://www.euland.biz/applicazioni/isole-galleggianti/ ovvero http://www.euland.biz/prodotti/aquagreen/.

Dell’idea originale che, alla fine degli anni ’70, ha spinto il tedesco Lothar Bestmann a produrre le schimmkampen non si è modificato molto. Sono stati sviluppate isole galleggianti più e meno elaborate e si sono approfonditi gli studi sull’azione delle piante.
I risultati sono davvero interessanti e indicano come la natura abbia già trovato le soluzioni.
Recentemente le isole galleggianti sono state riconosciute come Ecotecnologie a bassa energia e installate in molti laghi USA, dove vi sono almeno 15 compagnie produttrici. Si ricorda che Mitsch (1988) ha definito ecoingegneria (ecological engineering) e ecotecnologia come la parte di progettazione della società umana con il suo ambiente naturale per il beneficio di entrambi. Sudo (2000) ha poi implementato la definizione parlando di ecotecnologia ambientale per descrivere la tecnologia che utilizza le funzioni degli ecosistemi per ricostruire ambienti distrutti.

E’ possibile richiedere il manuale, specificando se in formato.pdf o iBooks, inviando una mail a info@euland.biz.

Manuale Isole Galleggianti

Anteprima per i nuovi ArmFlor® Rulli in cocco.
L’obiettivo di Bestmann Green Systems®, di cui Euland è licenziataria per l’Italia, è quello di utilizzare sempre più materie prime biodegrabili.
Per questo motivo è stata sviluppata una nuova maglia da utilizzare per i nostri ArmaFlor® Rulli in cocco.
Dopo diversi anni di prove e sperimentazioni da questa stagione sono disponibili in nuovi ArmaFlor® Rulli in cocco con una nuova rete di avvolgimento composta da un biopolimero (100% PLA, polilattato).
L’impiego di reti naturali (ad esempio in fibra di cocco), spesso richiesto dai clienti in sostituzione del PP, polipropilene, poneva molte criticità: una durata limitata e l’incapacità di sopportare il peso, e quindi movimentazioni, dopo un anno di precoltivazione non ne consentivano un uso esteso.
L’uso del biopolimero consente di risolvere tali criticità.
Un nuovo prodotto che si aggiunge alla linea ArmaFlor® Rulli in cocco con rete in polipropilene e con rete in fibra di cocco sempre disponibili nella linea di produzione.

VF, bepflanzt 122015, 4.12.15

Bestmann Green Systems® sta ultimando i test per il nuovo materasso leggero in ghiaia BesTec® RKM che potrà essere utilizzato su corsi d’acqua a bassa velocità. Come tutti i sistemi BesTec® anche questo il nuovo BesTec® RKM potrà essere fornito rinverdito per un’applicazione a pronto effetto a ridotto impatto ambientale. La porosità interna permette la creazione di nuovi habitat adatti al macrobenthos, la comunità animale che vive sul fondo dei corsi d’acqua ed è estremamente importante per la qualità delle acque così come sottolineato dalla Direttiva 2000/60/CE.

A breve sarà disponibile la scheda tecnica del nuovo BesTec® RKM. Una nuova soluzione che si somma a tutta la linea di materassi in pietra, di vari pesi e dimensioni, in grado di sostituire l’aberrante uso di massi ciclopici nei tratti di pianura di fiumi e canali.

 

Versuch Rollkiesmatte RKM mit rhomb. Netz, 10 Kammern, 2cm hoch, 1.11.16

Versuch Rollkiesmatte RKM mit rhomb. Netz, 10 Kammern, 2cm hoch, 1.11.16

RKM mit Gurtband, 3.11.16

Euland mette in produzione Nymphaea alba L. (la ninfea bianca) da seme raccolto presso i lagoni di Mercurago, una delle poche aree che ancora preserva una popolazione naturale. La specie, che ha permesso la produzione di numerosi ibridi, è in progressiva diminuzione a causa della perdita di zone umide ed è protetta da diverse legislazioni regionali.
Può essere utilizzata negli impianti di phytoremediation, di fitodepurazione a flusso superficiale e nelle biopiscine dove viene spesso impiegata nella fascia di separazione tra la zone di balneazione e quella di rigenerazione.
Richiede substrati ricchi d sostanza organica

ninfea1 Fiore di ninfea bianca

Ninfea3 Dettaglio di seme di ninfea bianca
                                                           

 

 

Nel progetto di riqualificazione urbana del Lungomare Poetto, appaltato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Cagliari, lo studio Criteria srl, con il dott.Maurizio Costa e l’ing. Francesca Etzi, ha progettato le opere naturalistiche di protezione della spiaggia in cui sono stati previsti i rulli in cocco. Euland ha fornito 1307 metri alle imprese cagliaritane Aurelio Porcu & figli SpA e Andreoni srl realizzatrici dell’opera.
Il sistema creato ha il compito di creare un sistema dunale che permetta lo sviluppo della vegetazione protetta sia dall’erosione sia dalla pressione antropica.

Rulli in cocco

Rulli in cocco

Isole galleggianti a Milano. L’edizione 2016 di MyPlant&Garden ha selezionato 30 prodotti che sono stati esposti nella Vetrina delle Eccellenze. Le isole galleggianti di Euland sono state scelte fra i trenta. Non era possibile montare un’isola galleggiante nelle dimensioni reali per cui è stato esposto un acquario contenente un modellino di isola galleggiante su cui erano in crescita uno Juncus e un Scirpus.

Le isole galleggianti stanno evidenziando la loro importanza non solo per gli aspetti estetici e di miglioramento degli habitat ma, soprattutto, come sistemi tecnici per il trattamento delle acque

isole galleggianti

isole galleggianti 1

Euland ha partecipato all’edizione 2016 di MyPlant&Garden presentando i suoi prodotti e, in particolare, le isole galleggianti. Le immagini riprendono lo stand di Euland che ha riscosso un buon successo suoi visitatori.

 

euland stand euland

L’impiego della biostuoia in cocco BesTex® ha permesso  Water Nursery di rivestire il telo impermeabile di un laghetto che emergeva dalla superficie con un aspetto poco gradevole. L’impiego della biostuoia in cocco BesTex® ha consentito di ottenere un risultato apprezzabile considerando anche la possibilità di questo tipo di biostuoia di ospitare vegetazione erbacea.

laghetto prima

stuoia armaflor 3

L’arch. Irena Mantello, con le isole galleggianti di Euland, ha realizzato un’installazione nell’ambito di MyPlant&Garden, International Green Expo, alla prima edizione presso FieraMilano. L’installazione è stata nominata Floating Systems e utilizza i nostri sistemi galleggianti inseriti in due cuori in acciao Corten. All’interno delle isole galleggianti sono state inserite piante orticole.Lo scopo è stato quello di creare un vero e proprio orto galleggiante, dal grande richiamo emotivo, botanico e progettuale.

isole galleggianti MPG

isole galleggianti MPG1

valter porzio

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